Manco da tanto tempo, forse troppi pensieri, forse nulla. Non so. A volte mi sembra che scrivere qui potrebbe aiutare, altre volte invece lo trovo gravoso, inutile. E poi, non so..troppa indecisione? Beh io sono un eterno indeciso. Nulla di definito, nulla di reale.. solo ricordi, sensazioni, magari evocate da profumi, o da suoni.
Parlavo con will di una canzone, non dirò quale, e parlavamo delle sensazioni evocate dal suono della chitarra.. a volte ti evocano tutto, a volte non senti niente. Sentivo me stesso, solo, di notte davanti a un fiume. Le acque tranquillamente sciabordavano, e poi nulla, silenzio. A volte ti sembra di avere in mano tutto, altre volte hai solo sabbia.
Tutto questo è delirante.
Stilato daCaronte87
alle 22:43
del giorno mercoledì, 15 aprile 2009
nel Girone boiate, depressione
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Nonostante sia solo il primo giorno del periodo, sono più che soddisfatto di queste lezioni!! Avrò tempo per ricredermi, ma non credo sarà necessario. I professori sembrano bravi..oppure sono le lezioni ad essere molto interessanti. Sono preso molto molto bene! speriamo continui. spero che non si tratti solo di un barlume di pio ottimismo.
Stilato daCaronte87
alle 15:52
del giorno lunedì, 23 febbraio 2009
nel Girone riflessioni, boiate, universitÃ
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Cito dei pezzi bellissimi di questo libro che oramai è diventata la mia seconda Bibbia (e la prima non è La Bibbia). Per favore, legeteli, anche un po' alla volta, ma leggeteli..sono straordinari e intensissimi.
IL NOBILE CASTELLO DEL QUARTO CANTO:
In questo passo della Commedia Omero, Orazio, Ovidio e Lucano sono proiezioni o figurazioni di Dante, che si sapeva non inferiore a quei grandi, in atto o in potenza. Sono esempi di ciò che ormai Dante era ai propri occhi e prevedibilmente sarebbe stato agli occhi degli altri: un famoso poeta. Sono grandi ombre venerate quelle che accolgono Dante nel loro conclave:
ch'e' sì mi fecer de la loro schiera,
sì ch'io fui sesto tra cotanto senno...in corso
Sono forme dell'incipiente sogno di Dante, slegate appena dal sognatore. Parlano interminabilmente di letteratura (cos'altro potrebbero fare?). Hanno letto L'Iliade o la Farsaglia o scrivono la commedia; sono maestri nell'esercizio della loro arte, e tuttavia sono all'inferno perchè Beatrice li dimentica.
L'INCONTRO IN UN SOGNO
Beatrice esistette infinitamente per Dante. Dante molto poco, forse niente, per Beatrice; tutti noi siamo propensi, per pietà, per venerazione, a dimenticare questo penoso contrasto, indimenticabile per Dante. Leggo e rileggo le traversie del suo illusorio incontro e penso a due amanti che l'Alighieri sognò nella bufera del secondo cerchio e che sono emblemi oscuri, anche se egli non lo comprese o non lo volle, di quella felicità che non ottenne. Penso a Francesca e a Paolo uniti per sempre nel loro inferno ("Questi, che mai da me non fia diviso"). Con un amore spaventoso, con angoscia, con ammirazione, con invisia deve aver forgiato questo verso.
L'ULTIMO SORRISO DI BEATRICE
Improvvisamente (Dante) avverte che Beatrice l'ha lasciato. La vede in alto, in uno dei giri della Rosa. Come un uomo che alzi lo sguardo dall'abisso del mare alla regione del Tuono, da tale distanza la venera e la implora. Le rende grazie per la sua benefica pietà e le raccomanda la propria anima. il testo dice a questo punto:
Così orai; e quella, sì lontana,
come parea, sorrise e riguardommi;
poi si tornò all'etterna fontana.
Quale interpretazione dare? Gli allegoristi ci dicono: la Ragione (Virgilio) è uno strumento per raggiungere la Fede; La Fede (Beatrice), uno strumento per raggiungere la Divinità; entrambi, conseguito il loro scopo, si perdono. La spiegazione, come avrà notato il lettore, non è meno inappuntabile che fredda; quel misero schema non può aver dato luogo a questi versi.
[...] Penso che Dante abbia edificato il miglior libro della letteratura per introdurvi alcuni incontri con l'irrecuperabile Beatrice. O meglio, i cerchi del castigo e il Purgatorio australe e le nove sfere concentriche e Francesca e la sirena e il grifone e Bertrand de Born sono elementi aggiuntivi; un sorriso e una voce, che lui sa perduti, sono il fattore fondamentale
Stilato daCaronte87
alle 18:09
del giorno mercoledì, 18 febbraio 2009
nel Girone citazioni, borges, dante
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Non so cosa pensare
Stilato daCaronte87
alle 14:12
del giorno lunedì, 02 febbraio 2009
nel Girone boiate, frasi a caso
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Voglio interrompere questo silenzio che perdura già da alcuni giorni postando qualche foto. Ringrazio Sin da subito Aliciotta per il materiale che mi ha dato ^_^
Una mucca solitaria bruca tranquillamente, fregandosene di Noi
Da una Bruma irreale s'intravede la città, e la Rocca di Cavour
La collina di San Maurizio innevata
Un torrentello
Ecco..magari non saranno il massimo (Vista l'imperizia di chi le ha fatte....Scherzo Ali..XD) ma le trovo carine..molto carine
Stilato daCaronte87
alle 20:56
del giorno venerdì, 02 gennaio 2009
nel Girone foto, amici, passeggiate
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Colgo L'occasione per Augurare un Bellissimo Natale a tutti voi che leggete, credenti e non, perchè anche per chi non ci crede, può essere una bellissima festa!
BUON NATALE 2008 E BUONE FESTE
Stilato daCaronte87
alle 23:00
del giorno mercoledì, 24 dicembre 2008
nel Girone auguri, natale
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Mah..è un periodo un po' strano....non riesco a scrivere con frequenza sul blog, non perchè non abbia tempo ma perchè non saprei neppure cosa dire (ora ho pensato che scrivere sul motivo per cui non so cosa scrivere fosse una cosa da scrivere)... non che abbia delle scadenze, nè obblighi.. per fortuna non ancora.. e infatti non è che me ne preoccupi poi molto.. però va proprio a periodi... a fasi... quasi a epoche. Non per essere teatrale, però a suo modo può essere una buona spiegazione.. anche se piuttosto ovvia. Del resto ho notato che a queste fasi seguono anche tipologie di post ben precise. Si alternano post di tipo letterario, non nel puro senso accademico, quanto piuttosto ad esaltazione personale davanti a romanzi, poesie, saggi. Solitamente, post di questo genere si abbinano a fasi molto vivaci...trovo che determinate sensibilità siano sviluppabili in presenza anche di determinati umori. Altri sono i post meramente descrittivi, di eventi, situazioni e giornate. Il più delle volte sono periodi di scarsa inventività. E poi ci sono post puramente riflessivi, nel senso stretto del termine..... beh..non so a cosa possono corrispondere questi post... perchè non so forse neppure io il perchè li scriva.
Stilato daCaronte87
alle 21:52
del giorno domenica, 07 dicembre 2008
nel Girone riflessioni, boiate
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Brevi righe scritte all'ultimo. Dense nubi foriere di tempeste si raggrumano all'orizzonte. Mi farei una flebo di camomilla, ma non posso. Andrei volentieri a dormire, ma non ho ancora finito. Si affollano tanti pensieri e non saprei riordinarli, forse perchè cerco un ordine anche dove non c'è. E' normale volere capire cose che non si sono mai volute capire? Non so cosa venga prima, se loro o me.
Stilato daCaronte87
alle 23:10
del giorno martedì, 25 novembre 2008
nel Girone boiate, depressione, ansia
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Sì, beh, non so. Oramai sembra tutto deciso, quindi la scaramanzia può anche andare a farsi benedire, no? E poi io non sono mai stato scaramantico, però delle volte ci casco. Sembra proprio che lo stage lo farò all'Amedeo di Savoia (e dire che non sono realista). Dovrebbe essere nel periodo Maggio-Luglio, e già che ci sono penso proprio di fare la tesi inerente ad esso. Nemmeno nei miei pensieri più ottimistici avrei pensato di fare così in fretta, così facilmente, e soprattutto di avere un'accoglienza così calda (probabilmente perchè non hanno idea dei disastri che combinerò, mi metteranno a lavare i pavimenti dopo la prima giornata). Che dire, sono davvero soddisfatto! Ora mi sto destreggiando tra moduli, modulini e moduletti vari. Non vedo l'ora di iniziare, e pensare che sarà solo l'anno prossimo!!! La pazienza è la virtù dei forti, evidentemente a me manca!
Stilato daCaronte87
alle 14:12
del giorno giovedì, 13 novembre 2008
nel Girone euforia, università , esultanza
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«Quando parlo con Ubertino ho l'impressione che l'Inferno sia il Paradiso guardato dall'altra parte»
Non capii cosa volesse dire: «Da che parte?» domandai
«Eh già, ammise Guglielmo, si tratta di sapere se ci sono delle parti e se c'è un tutto»
Stat rosa pristina nomine
nomina nuda tenemus
Il Nome della Rosa
Stilato daCaronte87
alle 10:04
del giorno martedì, 04 novembre 2008
nel Girone citazioni, eco
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